799 visitatori in 24 ore
 169 visitatori online adesso





destionegiorno
Stampa il tuo libro



Carlo Fracassi

Carlo Fracassi

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico.
Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa.
Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, ... (continua)


Nell'albo d'oro:
Sedotta e consumata!
Era bionda, profumata,
la linea sua morbida e perfetta.
L’attrassi a me
cingendole la vita,
poi accesi il suo ardor
tenendo quella cosa
fra le labbra
stretta stretta
e con voluttà
l’aroma suo
inalai
in tutta fretta.
Il nome suo era...  leggi...

Narciso
Estimator del suo riflesso
nel rimirar la sua figura
di parca cosa s'era concesso
Destino fu di gran iattura
ad amar solo se stesso
Ed Eco stanca di rinviar voce
tra boschi ascosa e ninfe
pianse per suo dolor atroce
di quell'amor che la respinse...  leggi...

Addio all'amore
In quale limbo s'è cacciata l'anima mia perversa?
Vaneggia la mente col cuore in tempesta
in uno stridor di porte che si chiudono per sempre.
Placido il sonno, turpe il risveglio...
e tu sei lì coi tuoi pensieri fino al morir del...  leggi...

Incantesimo
Ali di farfalla,
alito di vento,
soffio lieve.
Chiudo gli occhi,
ti vedo,
ti sento,
ti bacio,
e tu diventi neve....  leggi...

L'alambicco
Come alambicco

la mente mia
distilla

pensieri d'amore

che goccia a goccia
colano
lungo un collo di bottiglia

a cui nessuno
accosterà più le labbra...  leggi...

Un cappello pieno di pioggia
Nel vagheggiar
di un giorno fosco
nei pensieri miei
a prender posto
giunse Colei
che il cuor s'arrese
a tanto clamor
di parti lese

Della mia vita
fu dolce inganno
la dipartita
fu grave danno
Ed or che spiove
e nulla resta
nessune...  leggi...

L'ironia del destino
Compagni di banco,
lui sempre quieto e ben ravviato,
io impertinente,
irriverente e scalmanato.

Suo padre avvocato,
mamma insegnante,
sorella deliziosa e studiosa,
una bella famiglia.
Mio padre ferroviere,
mamma casalinga,
fratello...  leggi...

Odisseo
Non parlarmi di sera che voglio ascoltare
gemiti di sirena impazzita,
sullo scoglio violentato dai flutti.

Occhi di fiamma scrutano l'orizzonte
in cerca di naufrago che non farà ritorno.

Non svelarmi i confini del sogno...
ch'io...  leggi...

Il vento, il nulla
Esser soli contro vento,
una lotta senza pari,
mitigare puoi tu tempo
che cancelli tutti i mali
il dolore in me nascosto?

Nella vita non c'è posto
per chi corre in tutta fretta,
la fa sempre da padrone
chi nel mar non fa maretta...  leggi...

Bonjour tristesse
Parlare col cuore, mute le labbra,
Amare in silenzio, mentre l'anima si ribella.
Ostentare gaiezza quando più mi manchi,
Lasciare che il tempo lenisca il dolore.
Alzarsi al mattino senza te accanto,
Tornare a casa ed essere soli,...  leggi...

La cicala e la formica
Un bel dì la cicala e la formica
s'incontrarono per avventura
sul ramo d'una quercia antica.
L'una cantava
bella, fresca e riposata,
l'altra sudava
ed era assai incazzata.

Col suo fardello ed il fiato corto
la formica esordì...  leggi...

Carlo Fracassi

Carlo Fracassi
 Le sue poesie

La prima poesia pubblicata:
 
Il vento, il nulla (17/03/2009)

L'ultima poesia pubblicata:
 
L’elogio di Lillo (24/01/2025)

Carlo Fracassi vi propone:
 Addio all'amore (23/08/2009)
 Odisseo (15/04/2009)
 La cicala e la formica (18/03/2009)

La poesia più letta:
 
Ai caduti di tutte le guerre (17/09/2009, 26874 letture)

Carlo Fracassi ha 11 poesie nell'Albo d'oro.

Leggi la biografia di Carlo Fracassi!

Leggi i 2725 commenti di Carlo Fracassi


Leggi i racconti di Carlo Fracassi

Le raccolte di poesie di Carlo Fracassi


Autore del giorno
 il giorno 05/03/2020
 il giorno 05/03/2020
 il giorno 20/03/2019
 il giorno 20/03/2019
 il giorno 20/03/2019
 il giorno 20/03/2019
 il giorno 20/03/2019
 il giorno 20/03/2019

Seguici su:



Cerca la poesia:



Carlo Fracassi in rete:
Invia un messaggio privato a Carlo Fracassi.


Carlo Fracassi pubblica anche nei siti:

RimeScelte.com RimeScelte.com

ParoledelCuore.com ParoledelCuore.com

ErosPoesia.com ErosPoesia.com

DonneModerne.com DonneModerne.com

Aquilonefelice.it AquiloneFelice.it

PortfolioPoetico.com PortfolioPoetico.com




Pubblicità
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.

Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi
Questo racconto è inserito in:
 Parte 14 della raccolta "Storie di Famiglia " di Carlo Fracassi (35 racconti)
 Come eravamo

I Vitelloni (Gambèla)

Biografie e Diari

Pier Enrico Angelini Larghetti, detto Gambèla (1926-1998) era alto e ben piazzato, di caviglie sottili e collo taurino, per noi ragazzi era un mito. Quando incontravi qualche amico, prima o poi il discorso cadeva su Gambèla, sulle sue ultime avventure. Tutti sostenevano d’essere suoi amici e molti vantavano fantomatiche parentele. Si diceva che fosse stato nella Legione Straniera, che fosse laureato in Scienze Coloniali e che in ragioneria avesse messo sul banco una pistola come fermacarte. Se ne raccontavano più di mille, ma nessuna era vera. Piero era anche soprannominato “Piero bugia”. Voleva dar di sé un’immagine di uomo duro ma nei fatti era un bonaccione. Millantava pure d’essere stato Ufficiale della R.S.I. ed esser stato condannato a morte dal tribunale di guerra britannico, poi graziato dal C.N.L., dato che gl’inglesi stavano sui coglioni anche ai partigiani. Il reato ascrittogli sarebbe stato di aver impartito l’ordine al Sergente Duilio Bianchini, che gli teneva corda nelle bugie, di comandare il plotone d’esecuzione per una ventina di Gurkha. Ad ogni racconto aumentavano di numero per arrivare fino a duecento. I Gurkha erano per l’esattezza soldati nepalesi, arruolati nell’esercito britannico e noti per le loro doti di valorosi combattenti; giovani fucilieri (rifleman, si legge sulle loro lapidi) di età compresa per lo più tra i 18 e i 26 anni, i cui resti sono sepolti nel Cimitero di Guerra di Coriano.

Piero le sparava sempre grosse ma aveva il merito di documentarsi. Un’altra storia che venni a sapere, anche per via indiretta, fu quella d’esser stato nella Legione Straniera con Cesare (Cici) Amati a Sidi Bel-Abbès in Algeria, ma risulterebbe che entrambi non si mossero mai da Marsiglia dove furono fermati dalla polizia per accertamenti e rimpatriati.(1) Tuttavia, dato che l’intenzione d’arruolarsi c’era, la trama di tutta la storia fu ben architettata e gestita. Infatti, la signora Maria (madre di Cici e amica di famiglia) venne un giorno a casa e, in presenza mia e di mia madre, lesse l’accorata lettera del figlio esule. Cici scriveva del divario climatico fra giorno e notte e che doveva bere molto alcool per ammazzare le malattie che falcidiavano le truppe.

La lettera al suo interno era intestata come proveniente da Sidi Bel Abbès e la busta aveva il timbro di Marsiglia, apparendo conforme, poiché, in effetti, tutta la posta in uscita dalla Legione veniva inviata a Marsiglia e poi smistata per le varie località di destinazione. Ricordo, poi, che un giorno lo si vide giungere a casa proveniente dal fondo di via Nazario Sauro, coi pantaloni stracciati e le scarpe impolverate che sembrava uscito fresco, fresco dal deserto. Tutto il rione gli andò incontro festante ed i genitori lo accolsero come il figliol prodigo. Più tardi negli anni, quando divenni amico di Piero, gli chiesi come avevano fatto a scappare da quell’inferno. Mi disse che mentre stavano scavando delle buche all’aeroporto videro che sull’aereo della Croce Rossa stavano caricando le barelle con le salme dei morti da rimpatriare; corruppero i portantini e presero il posto dei cadaveri gettandoli nelle fosse.

Ma chi andò veramente nella “Legione Straniera” fu Marcello Ceschi del Garden di Viserba e Ulderico Marangoni. Uomo affascinante e d’elegante portamento, passava le sue giornate a discutere di calcio dirimpetto al Caffè Giovannini (ora Bottega del caffè), circondato sempre da un capannello di numerosi tifosi del Rimini. Quando alla soglia dei cinquant’anni sposò una finlandese, fece un matrimonio pubblico con cerimonia in Comune e il giro del centro storico in carrozza con tanto di servizio giornalistico e fotografico a cura della stampa locale. Ricordo entrambi in abito bianco. Lei sfoggiava un cappellino a larghe tese che era una meraviglia, nell’insieme, una bellissima coppia!

Ai tempi della mia amicizia con Piero mi alzavo dal letto verso sera, cenavo con lui ed altri occasionali perdigiorno, sempre in un posto diverso. Poi andavamo al cinema, quindi facevamo una capatina da “Lino” alla stazione per uno spuntino, più tardi giocavamo a carte dove capitava e facevamo sempre l’alba. A Piero non mancavano mai i soldi (si diceva che le sue vecchie zie gli volessero molto bene) era molto generoso e pagava spesso anche per me. Una sera eravamo al cinema Fulgor, guardavamo un film di guerra e gli chiesi come mai l’avevano condannato a morte. Lui con aria complice e parlandomi come si recita in teatro mi disse: “A séra in te port ad Genova se mi “maialespes una neva inglisa e a t’hò cazè una bomba. I-iera set nevi tachedi; tôti preria!” (2) e mimando i fuochi d’artificio con le mani, dalla sua bocca uscivano i botti: “Boom, boom, boomboom!”. Evidentemente si era dimenticato che m’aveva raccontato anche quella dei Gurkha. Glielo ricordai e lui subito pronto mi rispose che aveva due mandati internazionali di cattura.

Il giorno del suo 40° compleanno lo incontrai in piazza Tre Martiri, era in bicicletta e mi fece un discorso veramente serio sull’esistenza umana e sulla solitudine che cominciava ad attanagliarlo. Mi stava dicendo che avrebbe voluto sposarsi desiderando dare una svolta a quella vita peregrina, ma poi arrivarono altri amici in crocchio e divenne subito lazzo. Prese la carta d’identità e la mostrò a tutti. Poi proseguì: “Ieri sera ci ha fermato la polizia per un controllo e hanno chiesto i documenti, quando hanno visto Duilio con quella brutta faccia, volevano arrestarci tutti, ma io gli ho mostrato la mia carta d’identità e ho detto, vedete? C’è scritto libero professionista; al che mi hanno chiesto di specificare quale professione esercitassi. Ho risposto libero di non fare un cazzo!” e giù risate dal piccolo capannello che in fretta si era creato intorno a lui; era tornato ad essere il Gambèla di sempre, non riusciva a star fuori più di dieci minuti dal personaggio che si era creato. Ormai Piero viveva racchiuso nella sua mitica torre d’avorio e ci stava bene lassù in cima. Come Alighiero Noschese fu il primo e più grande imitatore, Gambèla fu il primo e il più grande bugiardo del secolo, magistralmente emulato da Gianni Mandolesi (detto Vinù o Vinolesi) che se non lo superò gli fu certamente alla pari.

Note

  1. Tutte le persone che hanno conosciuto i nostri asseriscono che Cici e Gambèla non andarono mai nella Legione straniera, tuttavia, interpellato Aldo Amati egli, a parer suo, sostiene che il fratello Cici e Gambèla sarebbero stati effettivamente in Legione; pertanto credo che, col beneficio del dubbio, questa storia debba rimanere ancora aperta, nell’attesa di ulteriori approfondimenti che fughino ogni sospetto.
  2. Maiale: siluro a lenta corsa, in acronimo SLC, conosciuto anche come maiale, è un sommergibile tascabile di forma simile a un siluro, adatto a trasportare, a bassa velocità, due operatori muniti di respiratori subacquei autonomi ed una carica esplosiva da applicare occultamente alla carena della nave avversaria all'ormeggio; tuttavia non risulta che durante l’ultima guerra fossero mai giunte navi inglesi al porto di Genova. TRADUZIONE: Ero nel porto di Genova col mio maiale a ridosso di una nave inglese e ho piazzato una bomba. C'erano 7 navi le une vicine alle altre; tutte saltate in aria!



Carlo Fracassi 07/11/2010 11:51 1 2109

Creative Commons LicenseQuesto racconto è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons: è possibile riprodurla, distribuirla, rappresentarla o recitarla in pubblico, a condizione che non venga modificata od in alcun modo alterata, che venga sempre data l'attribuzione all'autore/autrice, e che non vi sia alcuno scopo commerciale.
I fatti ed i personaggi narrati in questa opera sono frutto di fantasia e non hanno alcuna relazione con persone o fatti reali.

SuccessivaPrecedente
Successiva di Carlo FracassiPrecedente di Carlo Fracassi

Nota dell'autore:
«Tratto da "Storie di Famiglia" dello stesso autore.»

Commenti sul racconto Commenti sul racconto:

«Questo racconto si fa leggere tutto d'un fiato il che, appunto, è quello che dovrebbe fare ogni racconto che si rispetti. Patetici e freschi questi neo- vitelloni! Anche noi eravamo così: voglia di lavorare saltami addosso... e fammi
sognare fin quando posso. Bravo!»
Luciano Tarabella

Commenti sul racconto Avviso
Puoi scrivere un commento a questo racconto solamente se sei un utente registrato.
Se vuoi pubblicare racconti o commentarli, registrati.
Se sei già registrato, entra nel sito.

La bacheca del racconto:

libero professionista ,libere bugie racconto (Giovanna De Santis)

piaciutissimo complimenti!!! (Giovanna De Santis)



Vedi i racconti di Carlo Fracassi:
nella categoria:
dell'anno:


















Pubblicate i vostri lavori in un libro

Volete pubblicare un vostro libro, un libro vero? Su carta, con numero ISBN? Con la possibilità di ordinarne copie a prezzo ridotto per voi ed i vostri amici?
Facciamo un esempio: se avete un manoscritto su file doc, docx, odt o pdf già pronto secondo i formati e le impostazioni standard (vedi specifiche) ed un bozzetto di una copertina con immagine a 300dpi allora vi possiamo già fare un esempio del costo con il nostro servizio editoriale base:
Libro di 120 pagine in formato "6x9" (15,24x22,86 cm) in bianco e nero e copertina flessibile opaca a colori pubblicato con il nostro servizio base: 50 copie a 149 euro, 100 copie a 266 euro, 200 copie a 499 euro, comprensive di stampa, iva e spedizione.
Per informazioni cliccate qui.
Attenzione: non tutte le opere inviate verranno accettate per la pubblicazione, viene effettuata una selezione

Racconti

Biografie e Diari
Ed ora a chi lo racconto?
Apprendista cameriere
Ricordando Cece! (come eravamo)
Fotoreporter!
Paola e Alberto
Il latte di fico!
1954 Arriva la TV!
Chiamatemi Maestro!
Estate 1952
Un vigile inopportuno
Le sorelle Miege e la nonna
Ricordi d'infanzia
Ricordando Mike
Il mitico Michele d'Arcangelo
Quelli del Bar Diana (Gli amici del cuore)
Quelli del Bar Diana (I giovani 4)
Quelli del Bar Diana (I giovani 3)
Quelli del Bar Diana (I giovani 2)
Quelli del Bar Diana (I giovani 1)
Quelli del Bar Diana (I vecchi)
Indovina chi non viene a cena!
I Vitelloni (Duilio)
I Vitelloni (Gambèla)
I Vitelloni (Bucina)
C'era una volta il mio sarto
L'imbianchino per Signora!
Biondo biondo
Bruna del Luna Park
E Coch
La nonna ed io
Mezmilion
Mio padre, il nonno, il Duce
Zì Bertòzi
Zia Emma
Le signore Argenton
Ferroviere di mestiere, becchino per necessità
Dramma
Lettera ad un amico disperato per l’immatura morte della sorella
Fantasy
La magnificenza del 7!
Spiritualità
Le chiavi del paradiso

Poesie

Racconti

Biografie e Diari
Ed ora a chi lo racconto?
Apprendista cameriere
Ricordando Cece! (come eravamo)
Fotoreporter!
Paola e Alberto
Il latte di fico!
1954 Arriva la TV!
Chiamatemi Maestro!
Estate 1952
Un vigile inopportuno
Le sorelle Miege e la nonna
Ricordi d'infanzia
Ricordando Mike
Il mitico Michele d'Arcangelo
Quelli del Bar Diana (Gli amici del cuore)
Quelli del Bar Diana (I giovani 4)
Quelli del Bar Diana (I giovani 3)
Quelli del Bar Diana (I giovani 2)
Quelli del Bar Diana (I giovani 1)
Quelli del Bar Diana (I vecchi)
Indovina chi non viene a cena!
I Vitelloni (Duilio)
I Vitelloni (Gambèla)
I Vitelloni (Bucina)
C'era una volta il mio sarto
L'imbianchino per Signora!
Biondo biondo
Bruna del Luna Park
E Coch
La nonna ed io
Mezmilion
Mio padre, il nonno, il Duce
Zì Bertòzi
Zia Emma
Le signore Argenton
Ferroviere di mestiere, becchino per necessità
Dramma
Lettera ad un amico disperato per l’immatura morte della sorella
Fantasy
La magnificenza del 7!
Spiritualità
Le chiavi del paradiso


Accordo/regolamento che regola la pubblicazione sul sito
Le domande più frequenti sulle poesie, i commenti, la redazione...
Guida all'abbinamento di audio o video alle poesie
Pubblicare un libro di poesie
Legge sul Diritto d'autore (633/41) - Domande e risposte sul Diritto d'autore
Se vuoi mandarci suggerimenti, commenti, reclami o richieste: .
Inserite la vostra pubblicità su questo sito: https://adwords.google.com/cues/7505CA70FA846F4C06E88F45546C45D6.cache.png

Copyright © 2026 Scrivere.info Scrivere.info Erospoesia.com Paroledelcuore.com Poesianuova.com Rimescelte.com DonneModerne.com AquiloneFelice.it